Villetta singola in vendita in La Vue-des-Alpes
Antica fattoria da ristrutturare nel cuore del verde
Posizione
Tunnel De La Vue-Des-Alpes, 2052 La Vue-des-AlpesDati generali
Descrizione
All’ingresso ovest del villaggio della Montagna di Cernier, a circa 700 metri dalla strada cantonale della Vue-des-Alpes e a 7 chilometri da Cernier, una vecchia casa contadina del XIX secolo si trova in posizione defilata rispetto alla strada, in un luogo tranquillo. La facciata principale è orientata a sud-est, il che garantisce un buon soleggiamento e una vista libera sui pascoli. Il contesto è quello delle creste del Giura, lontano dai centri urbani ma a 10 chilometri da La Chaux-de-Fonds e a 11 chilometri da Neuchâtel.
La costruzione è massiccia: muratura in pietra a secco con cantonali in pietra naturale, tetto a due falde in tegole sorretto da una struttura in legno, fianchi rivestiti di assi verticali, finestre e persiane in legno. Il riscaldamento centrale a legna, completato da un boiler sanitario e da pannelli solari installati sul lato ovest del tetto, costituisce un impianto coerente per un edificio di questo tipo, al di fuori della rete pubblica. L’acqua potabile è fornita da due cisterne esterne alimentate dal tetto, distribuita da un sistema di pompaggio. Sono necessari
importanti lavori di manutenzione, ristrutturazione e adeguamento.
Visitiamo...
Si accede alla proprietà dalla strada della Montagna di Cernier. La proprietà si estende su un terreno di circa 1’215 m², con un orto, varie piantagioni e un pollaio.
I due appartamenti
L’edificio ospita due appartamenti con una distribuzione eterogenea, risultato di una lunga storia e di diversi usi. Il comfort, allo stato attuale, è ridotto: le stanze rispecchiano l’epoca in cui sono state costruite, le vie di circolazione devono essere ripensate. È qui che i lavori di ristrutturazione assumono tutto il loro significato: liberare l’acquirente da qualsiasi vincolo ereditato e offrirgli la possibilità di concepire, all’interno di un involucro massiccio e duraturo, gli spazi che desidera realmente
abitare. La stalla e il fienile Adiacente all’abitazione, il volume rurale ? che comprende la stalla e il fienile ? presenta un notevole potenziale di trasformazione, entro i limiti delle destinazioni d’uso consentite. Anche se l’edificio non fa più parte del LDFR, è comunque protetto. Un’analisi della nuova destinazione d’uso dell’intero volume interno costituirebbe, a questo stadio, il punto di partenza naturale di un progetto. L’esterno Giardino con orto, piante e pollaio, l’ambiente circostante è già strutturato e vivibile. L’esposizione a sud-est garantisce una buona illuminazione alla facciata principale. Prospettiva dei lavori da prevedere L’edificio è dotato di un riscaldamento centrale a legna con distribuzione tramite radiatori. La caldaia, di vecchia concezione, è abbinata ad un serbatoio di acqua calda sanitaria e a pannelli solari installati sul tetto ovest. Quest’ultimo necessita di lavori di ristrutturazione. L’isolamento termico non è più conforme agli standard attuali e l’edificio non ha subito recenti interventi di ristrutturazione. Una riflessione globale sulla riconversione e l’ottimizzazione dei volumi interni sarebbe opportuna. Questa libertà di progettazione è uno dei grandi vantaggi di questo immobile, offrendo un’opportunità rara di ripensare uno spazio con un forte carattere architettonico secondo la propria visione. L’acqua viene fornita da tre cisterne esterne. Tutte le installazioni dovranno essere oggetto di lavori di revisione e messa a norma. L’immobile dispone inoltre di una fossa settica che, ad oggi, non è stata messa in conformità con le attuali esigenze, e pertanto è necessario prevedere interventi di adeguamento a medio termine. Per quanto riguarda il radon, è stato redatto un rapporto tecnico dettagliato, disponibile per chi fosse interessato, che presenta le misurazioni effettuate nell’edificio e le diverse opzioni di risanamento che potrebbero essere prese in considerazione per rispondere alle attuali esigenze. Le azioni da intraprendere sono oggi chiaramente identificate, consentendo ad un futuro acquirente di avere una visione trasparente della situazione e delle possibili migliorie. Secondo gli estratti CANEPO e SITN, non sono stati rilevati siti inquinati o pericoli naturali particolari.





















































































































































